Categoria: Poesie e aforismi autopoietici

  • 66.   Lo specchio

    I fatti della vita e dello stato coscienziale punto morte sono uno specchio delle reazioni a quei fatti. Come specchiandosi, l’Io-somato-autopoietico vede se stesso, così nei fatti della vita vede le reazioni a quegli stessi fatti. È tempo di vivere, penetrare, risalire e transmutare quelle reazioni, fino a partecipare i principi attivi autopoietici dai quali…

  • 65.   Crisi interiore

    La crisi interiore è uno degli strumenti più potenti che l’innato-acquisito  ci offre, per stimolarci alla concentrazione-transmutazione olistico-autopoietica e a scoprire la fonte da cui proviene. È l’espressione ultima di un movimento transfinito.

  • 64.   Interpretazione

    Ogni interpretazione del mondo e dell’altro ci riconduce inevitabilmente a noi stessi, ai principi attivi innati che permettono di far nascere la facoltà dell’interpretare al di là dell’interpretato.

  • 63.   Libertà

    La consapevolezza, da parte dell’Io-psyché, degli ingredienti autopoietici che lo formano, è la base del potere olistico-autopoietico: la condizione che apre le porte alle in-formazioni innate,  da cui nasce. È ciò che, nel sensibile, riconosciamo sotto il nome di  libertà.

  • 62.   Trans-finito

    Comprensibili, come un vortice dal sonno senza sogno, i principi attivi, archetipici, autopoietici irradiano dalla radice della coscienza: l’Universi-parte. È il non localistico, multiforme e simultaneo solenoidar dell’Io-psyché e delle sue estensioni non localistiche quale campo coscienziale trans-finito.

  • 61.   Autocrea

    Unito ed interagente con il tempo autopoietico transfinito, l’Universi-parte, noi stessi, autocrea.

  • 60.   Auto-consapevole di esistere

    Se l’Io-psyché non sapesse de-localizzare se stesso dal corpo fisico che lo veicola, fino a raggiungere quella parte di sé che è il tema partecipato-osservato, non conoscerebbe ingredienti fondamentali che formano l’eziologia della presa di consapevolezza e, ancora più importante, non potrebbe auto-riconoscersi, essere auto-consapevole di esistere.

  • 59.   Orientamenti

    È necessaria la transmutazione dell’Io-psyché,  in modo che non proietti più le proprie identificazioni sull’altro e che si orienti verso forme di sapere vissuto, diretto, esplorato, applicabile sia a ciò che denominiamo scienza, sia a ciò che denominiamo filosofia, sia a ciò che denominiamo spiritualità-religione.

  • 58.   Dal tempo autopoietico

    Dal tempo autopoietico, insights intuitivi e sincronici per lo spazio-tempo.

  • 57.   Spazio che scorre

    Si ha la sensazione che sia lo spazio a scorrere e il tempo sia fermo: il tutto immerso in un continuo presente.

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