Categoria: Poesie e aforismi autopoietici
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46. Ontos autopoietico
È come se l’Io-psyché determinasse lo stato coscienziale punto morte delle proprie identificazioni nell’acquisito: un modo di ritrovare il proprio ontos autopoietico che trascende e si emancipa dalla propria manifestazione acquisita.
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45. Dipendenza da opposizione-accettazione
L’identificazione e la dipendenza da opposizione, che abbiamo di solito verso il dolore, e l’identificazione e la dipendenza da accettazione, che abbiamo di solito verso la gioia, fanno parte degli elementi primari da risalire e da transmutare.
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44. Scaturigine autopoietica
L’Io-psyché danza la propria scaturigine autopoietica. È come mosso interiormente da qualche cosa di profondo che nulla ha più a che fare con la propria storia acquisita. Il corpo è lo strumento irradiato, nutrito, guidato dall’autopoiesi, e ne assume la forma, le leggi!
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43. Non fu il caso
Tutte le prove finora raccolte provano che non fu il caso a determinare l’innesco della vita.
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42. (…) non è il vissuto
Esperienza penetrata non è proiettare significati-significanti. Il significato-significante non è il vissuto.
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41. Essenza delle cose
L’atmosfera olistico-autopoietica vive all’essenza delle cose, del sensibile, in una dimensione adiacente, ma indelebilmente collegata a quella sensibile. Irradia l’atomo, il DNA, dando loro le in-formazioni necessarie al funzionamento (…). Non coincide con l’intero Io-psyché, ma con l’estrapolazione dei principi attivi autopoietici, sintesi funzionale delle esperienze vissute.
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40. Sola nudità
Verso l’assunzione dello stato Io-somato-autopoietico, di essere vestito di sola nudità.
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39. Danza-gioco-combattimento
Nella danza-gioco-combattimento autopoietici, vince non chi sopraffà l’altro, ma chi trova, riconosce, vive il punto d’incontro, l’unione con l’altro e scopre forme di creatività-creazione, da agire con se stesso: l’Universi-parte
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38. Soltanto allora
Il campo coscienziale olistico-autopoietico innato sembra dire: se vivrete direttamente il due che diventa uno, la Y: la reintegrazione; l’Io-psyché potenziato, il figlio, la : le facoltà psi; i principi attivi del figlio: l’archetipo acquisito funzione Ypsi; l’uno che diventa due, il l’autonomia fusionale autopoietica; la continuità tra l’interno e l’esterno, tra il sensibile…
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37. Continuo presente futuro
Lo stato identificativo e fissato nel solo sensorio-percettivo ha determinato che l’individuazione di se stesso agita da ogni Io-psyché collassasse all’interno dell’Io-soma in cui si riconosce. Aver vissuto, inequivocabilmente, che tale individuazione non è per il solo Io-soma dell’essere umano, ma è applicabile all’Universi di cui ognuno è parte, ci indica quali saranno i dubbi,…