La consapevolezza, da parte dell’Io-psyché, degli ingredienti autopoietici che lo formano, è la base del potere olistico-autopoietico: la condizione che apre le porte alle in-formazioni innate, da cui nasce. È ciò che, nel sensibile, riconosciamo sotto il nome di libertà.
Comprensibili, come un vortice dal sonno senza sogno, i principi attivi, archetipici, autopoietici irradiano dalla radice della coscienza: l’Universi-parte. È il non localistico, multiforme e simultaneo solenoidar dell’Io-psyché e delle sue estensioni non localistiche quale campo coscienziale trans-finito.
Unito ed interagente con il tempo autopoietico transfinito, l’Universi-parte, noi stessi, autocrea.