Il buio, le tenebre non sono mai esistite, se non per le proiezioni dell’Io-psyché che non riesce a vivere e a consapevolizzare il campo coscienziale da cui si evidenzia. Tale inconsapevolezza coincide con la posizione “nascosta” che assume il pianeta Terra rispetto al Sole, quando nasconde l’unica condizione che emana: la luce.
Rendersi superflue: è questa l’essenza delle Vie di conoscenza scientifiche e coscienziali che conducono l’Io-psyché a se stesso.
L’Universi è nella parte in quanto la evidenzia; la parte è nell’Universi in quanto può consapevolizzare di essere Universi-parte.