Tutte le prove finora raccolte provano che non fu il caso a determinare l’innesco della vita.
Esperienza penetrata non è proiettare significati-significanti. Il significato-significante non è il vissuto.
L’atmosfera olistico-autopoietica vive all’essenza delle cose, del sensibile, in una dimensione adiacente, ma indelebilmente collegata a quella sensibile. Irradia l’atomo, il DNA, dando loro le in-formazioni necessarie al funzionamento (…). Non coincide con l’intero Io-psyché, ma con l’estrapolazione dei principi attivi autopoietici, sintesi funzionale delle esperienze vissute.