Lo stato identificativo e fissato nel solo sensorio-percettivo ha determinato che l’individuazione di se stesso agita da ogni Io-psyché collassasse all’interno dell’Io-soma in cui si riconosce. Aver vissuto inequivocabilmente che tale individuazione non è patrimonio del solo Io-soma dell’essere umano, ma è dell’Universi di cui ognuno è parte, ci indica quali saranno i dubbi, le…
L’Universi-parte è la realtà fisica, essenzialmente uguale per ogni essere umano. Se ogni Io-psyché costruisce la propria partecipazione-osservazione di tale realtà ciò implica l’universalità dell’Io-psyché stesso.
L’Io-psyché di ogni essere umano per sua natura innata sembra essere un una tantum individuale. Ora è possibile affermare che la sommatoria di tali una tantum dà sempre come risultato: Uno.